Quando si tratta di realizzare un sito professionale, molti si chiedono se WordPress sia la scelta giusta. I dubbi che sorgono spesso dalla convinzione che WordPress sia adatto a siti amatoriali mentre per un sito aziendale serva optare per soluzioni più avanzate.
Se anche tu hai questo dubbio, in questo articolo affronto 8 falsi miti sul più famoso CMS (Content Management System) al mondo. Spero così di fare un po’ di chiarezza e di aiutarti a capire se WordPress è davvero la piattaforma adatta alle tue esigenze.
Ecco quindi gli 8 miti che cercherò di sfatare. Hai poco tempo? Scarica la tabella degli 8 falsi miti su WordPress in PDF per averla sempre con te quando hai un dubbio.
1- WordPress non è sicuro
WordPress è una piattaforma (CMS) moderna con un’ampia comunità di sviluppatori sempre al lavoro per garantire il massimo della sicurezza. Gli aggiornamenti sono frequenti e c’è costante attenzione a risolvere velocemente le criticità che si presentano.
Detto questo, come qualsiasi CMS, può diventare vulnerabile se non viene aggiornato regolarmente e se non è gestito nel modo corretto. Il problema quindi non è WordPress in sé, ma la sua gestione.
Cosa puoi fare per garantire la sicurezza di WordPress:
- mantieni aggiornati la piattaforma WordPress, i plugin e i temi che hai installato
- usa solo plugin e temi affidabili e aggiornati di frequente dagli sviluppatori
- conserva con cura le credenziali di accesso all’area riservata e attiva la 2FA (autenticazione a due fattori) per aumentare il livello di sicurezza
- cambia l’URL della login per ridurre gli attacchi automatici.
2- WordPress è solo per blog
WordPress è nato come piattaforma per blog ed è diventato il CMS più diffuso al mondo proprio in questo ambito. Per questo molti pensano ancora che questa sia la sua vera natura e che quindi sia carente per altri scopi, come siti web più articolati, e-commerce, piattaforme di e-learning e altro.
Anche questo non è vero: oggi infatti è una piattaforma completa e flessibile che si è evoluta molto rispetto agli inizi. Può quindi gestire in modo efficace e professionale anche siti aziendali complessi e e-commerce.
La forza di WordPress sta proprio nella sua versatilità e nell’essere modulare. Basta installare i plugin che servono (e ce ne sono migliaia, anche gratuiti) per espandere enormemente le possibilità del sito base.
3- I siti WordPress sono lenti
WordPress non è lento di per sé, ma può diventarlo se mal configurato. Le cause principali sono:
- hosting di bassa qualità
- temi e plugin pesanti e/o configurati in modo non ottimale
- scarsa ottimizzazione delle immagini
- scarsa ottimizzazione o configurazione poco adeguata della cache.
Cosa puoi fare per avere un sito WordPress veloce:
- usa un servizio di hosting professionale e ottimizzato per il tuo sito
- installa plugin di caching come W3 Total Cache o WP Rocket (a pagamento)
- carica immagini ottimizzate per il web e/o installa plugin che ottimizzano le immagini automaticamente.
Per approfondire leggi gli articoli
- Come velocizzare un sito WordPress: 20 consigli pratici
- Ottimizza il tuo sito WordPress con W3 Total Cache
4- Non serve fare manutenzione su WordPress
C’è chi pensa che WordPress non abbia bisogno di manutenzione perché tutti gli aggiornamenti possono avvenire in modo automatico.
In realtà è fondamentale avere consapevolezza della manutenzione del sistema quindi consiglio di aggiornare plugin, temi e WordPress stesso manualmente.
In questo modo puoi prevenire il rischio di malfunzionamenti dovuti ad aggiornamenti che non vanno a buon fine e riesci a sistemare velocemente eventuali conflitti.
Cosa puoi fare per una corretta manutenzione di WordPress
- programma aggiornamenti periodici
- fai backup regolari.
Per approfondire leggi l’articolo Come fare il backup di un sito WordPress
Se vuoi affidare la gestione del tuo sito a un professionista scopri i servizi che offro per WordPress:
5- Più plugin installi, peggio è
In realtà il numero di plugin non è un problema in sé anche se è consigliabile installare solo quelli davvero necessari.
Il vero problema di solito sono plugin mal codificati o non aggiornati che rallentano il sito.
Inoltre a volte capita che un plugin non serva più o che se ne installi più d’uno per trovare quello più adatto alle nostre esigenze. Se ci scordiamo di disinstallare quelli che non usiamo più, non li aggiorniamo e questo nel tempo può appesantire il sito oltre a portare rischi per la sicurezza.
Cosa puoi fare per gestire i plugin in modo corretto
- mantieni sul sito solo i plugin che servono ed evita quelli superflui
- verifica periodicamente che non ci siano plugin che non ti servono più e, nel caso, disinstallali.
6- WordPress non è adatto ai siti grandi
Come abbiamo già detto in precedenza, WordPress è una piattaforma versatile e potente. Anche se ci sono altri CMS utilizzati per siti di grandi dimensioni, WordPress può sicuramente trovare spazio anche in questo caso. Grandi siti e brand come Sony Music, La Repubblica, CNN Press Room, The Walt Disney Company, Microsoft, NASA e molti altri usano WordPress a dimostrazione che la dimensione del sito e la quantità di traffico non sono un limite.
In questo caso, ancora più che in altri, è importante scegliere un hosting di qualità e dimensionato al progetto e affidare a un professionista il compito di ottimizzare il sito in modo accurato.
7- Un sito WordPress è economico perché il CMS è gratuito
Il CMS WordPress è gratuito e lo sono anche numerosi plugin quindi è possibile installarlo in autonomia anche senza spese.
Detto questo, è importante considerare che un sito professionale comporta dei costi:
- un servizio hosting di qualità e ottimizzato per il sito
- plugin premium per le funzioni più avanzate
- un tema grafico professionale e configurato per il sito
- la progettazione globale del sito
- la configurazione e manutenzione di WordPress e dei plugin
- la creazione e pubblicazione di contenuti di qualità.
Inoltre i siti aziendali necessitano di particolare attenzione e professionalità anche nella gestione dei backup e negli aggiornamenti periodici per evitare cedimenti del sistema e perdita di dati.
Considera quindi WordPress un investimento, non solo una spesa e affidati a un professionista che sia in grado di consigliarti la soluzione migliore per la tua azienda, anche nel rapporto qualità/prezzo.
8- Per avere un sito WordPress non serve saper programmare
È possibile creare un sito WordPress senza saper programmare. Inoltre grazie a page builder come Divi, Elementor o altri non serve conoscere l’HTML per pubblicare contenuti. Per questo la redazione di siti WordPress può essere affidata a copywriter e redattori senza una specifica formazione informatica.
Detto questo, se servono personalizzazioni avanzate (CSS, funzioni PHP) allora l’esperienza di uno sviluppatore diventa necessaria. Lo stesso per configurazioni particolari di file di sistema o di plugin esterni, come ad esempio quelli che servono per la sicurezza e le performance della piattaforma.
Inoltre se si verificano malfunzionamenti tecnici o attacchi hacker, allora le competenze tecniche diventano indispensabili per ripristinare il sito e garantire la sua integrità e sicurezza.
Riassumendo
| Mito | La realtà | Cosa fare |
| WordPress non è sicuro | È sicuro se gestito correttamente e aggiornato con regolarità. | Aggiorna WordPress, plugin e temi; usa solo plugin affidabili; attiva 2FA e proteggi l’accesso. |
| WordPress è solo per blog | Oggi gestisce anche e-commerce, siti aziendali, e-learning e molto altro. | Scegli plugin affidabili e professionali adatti al tipo di sito da realizzare. |
| I siti WordPress sono lenti | Lo diventano solo se mal configurati o con hosting scadente. | Usa un buon hosting, plugin di cache, ottimizza immagini e codice. |
| Non serve fare manutenzione | Senza manutenzione aumentano rischi di bug e vulnerabilità. Gli aggiornamenti automatici non bastano. | Programma aggiornamenti e backup regolari, verifica eventuali conflitti. |
| Più plugin installi, peggio è | Conta la qualità, non la quantità. Fai anche attenzione a non dimenticare i plugin che non usi più | Rimuovi plugin inutili, aggiorna quelli in uso e scegli sviluppatori affidabili. |
| WordPress non è adatto ai siti grandi | Anche grandi brand lo usano per siti complessi. | Scegli un’infrastruttura adatta e ottimizza il sito per la scalabilità. |
| WordPress è gratuito, quindi fare un sito è economico | Il CMS è gratuito, ma un sito professionale richiede investimenti. | Prevedi costi per progettazione, hosting, plugin premium, manutenzione e supporto tecnico e redazionale. |
| Per usare WordPress non bisogna saper programmare | È vero in parte. Per funzioni avanzate e per risolvere problemi le competenze tecniche sono importanti. | Usa page builder per l’autonomia, ma affidati a un esperto per personalizzazioni, manutenzione tecnica e risoluzione di problemi. |
In sintesi quindi, WordPress è una piattaforma potente, flessibile e adatta a moltissimi progetti, ma va usata con consapevolezza. Scegliere WordPress significa anche prendersene cura: mantenere il sito aggiornato, mantenere alto il livello di sicurezza e ottimizzarne le prestazioni.
Se hai dubbi e non sei certo della tua scelta, affidati a un professionista che sappia consigliarti e supportarti nel tempo. Contattami per una consulenza e troveremo insieme la soluzione migliore per la tua azienda.