Fare il backup di un sito web è una delle azioni più importanti per la sicurezza e l’integrità dei dati. Ti consiglio quindi di fare un piano di backup periodici e di rispettarlo scrupolosamente. Ad alcuni sembra strano ma ancora oggi tante aziende trascurano questa attività e se ne ricordano solo quando serve recuperare dati persi e, a quel punto, è troppo tardi.
Se anche tu ogni tanto dimentichi di fare il backup del tuo sito o non sai come farlo, continua a leggere; spero di darti dei consigli pratici per impostare i backup in modo semplice e veloce.
Perché è importante avere un backup del sito
I motivi che rendono necessario fare il backup del proprio sito so molti anche se i principali sono essenzialmente tre:
- il sito potrebbe essere attaccato e modificato in modo irrimediabile. Tutti i tuoi dati o una parte significativa potrebbe andare perduta, quindi senza un backup dovresti rifare il sito da capo.
- Qualche aggiornamento della piattaforma WordPress o dei plugin aggiuntivi potrebbe compromettere il funzionamento del sito. Capita a volte di fare aggiornamenti che non vanno a buon fine o che non sono compatibili con la versione attuale del sito e dei suoi componenti. In questo caso potrebbe essere importante tornare alla versione precedente (e quindi funzionante) del sito. Se vuoi approfondire questo argomento, leggi l’articolo Come individuare e risolvere i conflitti tra plugin su WordPress.
- Un redattore potrebbe cancellare inavvertitamente una pagina o addirittura un’intera sezione del sito. Se i dati non sono nel cestino del CMS, l’unico modo per recuperarli è attraverso il ripristino del backup.
Stabilito che è importante avere un copia aggiornata del sito, la domanda più frequente che mi viene rivolta è: con che frequenza devo fare il backup?
Con che frequenza fare il backup del sito
La risposta è: dipende dal sito.
Se hai un sito vetrina che aggiorni una volta l’anno allora basta farlo quando metti online il sito e ripeterlo prima d’iniziare gli aggiornamenti. Non entrerò ora nella questione che aggiornare un sito sporadicamente non è efficace per acquisire nuovi clienti, quindi andiamo oltre.
A parte questa situazione limite, per capire quando fare il backup, valuta con che frequenza pubblichi nuovi contenuti o aggiorni quelli già pubblicati. Se aggiorni il sito quotidianamente o comunque con grande frequenza, serve un backup giornaliero del database, mentre per i file del CMS (il manager dei contenuti) un backup settimanale è sufficiente.
Un altro caso riguarda gli aggiornamenti del CMS e dei plugin aggiuntivi. Quando fai qualsiasi aggiornamento, prima di procedere ti consiglio di fare un backup dell’intero sito. In questo modo se qualcosa va storto, puoi sempre tornare alla versione precedente. La frequenza dipende dall’uscita delle nuove versioni dei software. In ogni caso, consiglio di prevedere almeno un monitoraggio al mese per verificare se ci sono state nuove release. Per approfondire, leggi ‘articolo Perché dovresti disattivare gli aggiornamenti automatici di WordPress dove spiego l’importanza di mantene la piattaforma WordPress aggiornata e come farlo nel modo migliore.
Come fare il backup di un sito WordPress
Fare il backup di WordPress è molto semplice: basta installare un plugin aggiuntivo sul sito e decidere la frequenza dei backup.
Ci sono molti plugin di questo tipo sia gratuiti che a pagamento. Per i miei clienti di solito utilizzo Updraftplus Premium, un plugin semplice da installare e configurare. Esiste anche la versione free, che nella maggior parte dei casi è sufficiente a garantire una copia funzionante del sito.
Per installare Updraftplus:
- vai nell’area di amministrazione di WordPress e nel menù scegli Plugin > Aggiungi Nuovo
- cerca Updraftplus e clicca sul pulsante Aggiungi adesso
- dopo l’installazione clicca su Attiva
- ora il plugin è pronto per eseguire il backup del sito
- a questo punto vai sull’elenco dei plugin installati (nel menù: Plugin > Plugin Installati)
- trova il plugin Updraftplus e clicca su Impostazioni. Qui è possibile programmare i backup e la loro frequenza.
È possibile copiare automaticamente il backup su uno storage remoto: FTP, Google drive, Dropbox, Onedrive, ecc. per avere un backup decentrato. Questo aspetto alza il livello di sicurezza visto che sito e backup si trovano su server diversi.
Infine è possibile escludere in modo puntuale i file che non ci interessa salvare.
Nella tab Backup e ripristino è possibile lanciare interattivamente un backup sia di file (selezionando anche cosa preferiamo salvare tra uploads, plugin, temi o altri file) sia ripristinare un backup premendo semplicemente il tasto Ripristina.
A proposito del ripristino del backup, ti consiglio di fare periodicamente un test di ripristino dopo aver fatto il backup per verificare che funzioni correttamente.
Le funzionalità premium più interessanti che vorrei segnalare sono:
- il backup automatico prima di ogni aggiornamento (il sistema seleziona automaticamente le parti da salvare in base all’aggiornamento che stiamo facendo)
- la possibilità di salvare anche i file del core di WordPress; in questo modo se ci sono delle configurazioni particolari vengono salvate ed eventualmente ripristinate
- la possibilità di fare un clone del sito su un altro domino o sotto dominio: tramite un sistema di chiavi di riconoscimento il backup viene automaticamente inviato al sito di destinazione per poi essere ripristinato
- la programmazione del backup a una determinata ora: utile ad esempio per fare un backup notturno quando non ci sono aggiornamenti in corso.
Con il servizio di aggiornamento periodico di WordPress Updraftplus Premium è incluso!