Spesso capita di dover eliminare una pagina web dal proprio sito e le ragioni per farlo sono varie. I contenuti invecchiano, quindi le informazioni diventano obsolete e non sono più valide. Oppure l’attività evolve e alcuni contenuti non sono più utili allo scopo. Per questo eliminare vecchi contenuti aiuta a mantenere il sito aggiornato, affidabile e coerente con gli obiettivi dell’azienda.
Tuttavia, è importante sapere che non basta togliere un contenuto dalla pubblicazione o spostarlo nel cestino ma serve avere alcune accortezze per evitare problemi di usabilità per gli utenti e di posizionamento sui motori di ricerca.
Cosa succede quando elimini una pagina web?
Le pagine che pubblichi sul sito lasciano svariate tracce sul web, come ad esempio:
- indirizzi (URL) indicizzati da Google e altri motori di ricerca
- link interni, cioè collegamenti da altre pagine sul sito
- link esterni, cioè collegamenti da altri siti web, piattaforme social ecc.
- QR code o URL posti su materiali stampati.
Per evitare che tutti questi collegamenti portino a una pagina di errore occorre gestire le conseguenze della rimozione prima di danneggiare l’esperienza dei tuoi utenti e la SEO del sito.
Cosa fare prima di cancellare una pagina web
Quando decidi di rimuovere un contenuto dal sito, innanzi tutto verifica se porta traffico e se è ben posizionato su Google. Per farlo, puoi usare strumenti come:
- Google Analytics per analizzare il traffico ricevuto
- Google Search Console per verificare le impressioni e i clic in base alle parole chiave
- SEOZoom, SEMRush, SEO Tester Online o altri strumenti di analisi SEO per fare analisi ancora più dettagliate.
Se scopri che la pagina è molto visitata e porta traffico di valore, ad esempio attraverso keyword strategiche, invece di eliminarla valuta se puoi aggiornarla o riscriverla in un’ottica più attuale. Se invece è davvero obsoleta, poco utilizzata e non c’è motivo di conservarla, dopo averla eliminata, procedi con i passaggi che seguono per evitare conseguenze indesiderate.
Come eliminare una pagina web senza rischi
1. Rimuovi la pagina dall’indice di Google
Vai sulla Google Search Console, seleziona il sito web corretto e vai nella sezione Rimozioni. Inserisci l’URL (l’indirizzo della pagina) da eliminare.
In questo modo Google rimuove la pagina dalla SERP (la pagina dei risultati di ricerca). La rimozione è temporanea e dura 90 giorni. Dopo 90 giorni, Google verifica se quell’indirizzo è tornato raggiungibile. Se non lo è più, la elimina definitivamente dall’indice. In questo modo se nel frattempo scegli di aggiornare quella pagina e di pubblicarla di nuovo potrai ripristinare l’indicizzazione.
2. Correggi i link interni
Verifica se ci sono altre pagine del tuo sito che puntano a quella che stai eliminando così eviterai di avere link rotti.
Puoi fare questa verifica gratuitamente con la Google Search Console. Seleziona il sito web che vuoi analizzare; nel menu a sinistra clicca su Link e poi, nella sezione “Link interni” cerca la cerca l’URL della pagina che vuoi eliminare. Clicca sull’URL per vedere quali altre pagine hanno link verso quella da cancellare.
Potrai quindi rimuovere quei link dalle pagine che li contengono oppure farli puntare a un altro contenuto più idoneo.
Se usi WordPress, ci sono anche dei plugin che possono aiutarti a individuare i link rotti.
Naturalmente ci sono anche software professionali come Screaming Frog, SEM Rush o SEOZoom e molti altri.
3. Controlla i backlink esterni
Lo stesso procedimento sulla Search Console ti permette anche di verificare se ci sono altri siti web che puntano alla pagina da eliminare.
Se ne trovi, cerca di contattarli per chiedere la rimozione o la modifica del link. Se non ricevi risposta o se il backlink proviene da siti di bassa qualità, puoi usare lo strumento Disavow Links di Google per segnalare che sono link indesiderati.
Non sottovalutare questo lavoro. Chiedere a Google di escludere dal calcolo del ranking i backlink che non funzionano (o che provengono da siti scadenti) è utile al tuo sito. Quel genere di backlink infatti può danneggiare il posizionamento del sito e con queste segnalazioni puoi evitare problemi.
4. Valuta se fare dei reindirizzamenti
Spesso, quando cancelli una pagina, può essere utile anche fare un reindizzamento o aiutare gli utenti con una pagina di errore 404 strategica:
- Redirect 301: se esiste una pagina simile o aggiornata, crea un reindirizzamento permanente verso quel contenuto. Questo aiuta gli utenti e preserva parte dell’autorevolezza SEO della vecchia pagina. Questo è utile anche se il link è stampato su materiali cartacei che non possono essere corretti.
- Errore 410 (Gone): se la pagina non ha un’alternativa e vuoi segnalare a Google che è stata rimossa definitivamente, puoi restituire un codice di stato 410 invece del classico 404. Il codice di stato 410 infatti indica esplicitamente ai motori di ricerca che una pagina è stata rimossa in modo permanente e intenzionale.
- Pagina 404 ben strutturata: se non puoi o non desideri fare un redirect, assicurati di avere una pagina 404 utile, con suggerimenti di navigazione, una barra di ricerca e link agli articoli più rilevanti. Lo scopo infatti è aiutare chi non trova ciò che stava cercando a trovare una strada alternativa sul sito invece di sentirsi abbandonato a sé stesso.
Se hai fatto tutto nel modo corretto, il tuo sito sarà sempre aggiornato e ordinato. Eviterai penalizzazioni sui motori di ricerca e soprattutto aiuterai i tuoi utenti a trovare sempre ciò di cui hanno bisogno.
In ogni caso, prima di eliminare un contenuto, valuta sempre se può valere la pena aggiornarlo perché a volte una buona riscrittura può portare ottimi frutti. E se hai bisogno di aiuto, contattami: farò un check del tuo sito per capire se ci sono contenuti obsoleti e per aiutarti a pianificare la strategia migliore per gestirli.